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1 giorno agoon
I cittadini di Bagnoli sono stanchi – stanchi delle strade bloccate, delle scosse, degli sforamenti del livello massimo previsto dalla legge per le polveri sottili e delle famiglia sfollate – e, ieri, lo hanno reso ben chiaro: quando, nel pomeriggio, presso la sede della decima municipalità è stato avviato ilprimo consiglio municipale sull’America’s Cup, gli abitanti del quartiere hanno prima occupato l’aula e poi l’hanno abbandonata quando sono entrati i politici, urlando “vergogna”.
“Altro che ‘per il no’” dice l’attivista Eddy Sorge, in risposta a chi accusa i manifestanti di essere per “l’immobilismo” “Noi siamo per il ‘sì’. Il sì alla spiaggia, al parco pubblico, al lavoro per i bagnolesi. Il 22 gennaio 2024 eravamo qui in quest’aula e incontrammo il sindaco. Gli avevamo chiesto che si tornasse a parlare insieme sul bradisismo, sulla bonifica. Allora non si parlava ancora di Coppa America. Il sindaco non si è fatto più vedere, e non c’è stato neanche un Consiglio comunale sulla Coppa America. Questa è l’idea di partecipazione di questa amministrazione.”
Ma perché non si fa la spiaggia? Perché non è stato realizzato il progetto così come era stato approvato ai tempi di de Magistris, che avrebbe previsto una grande spiaggia pubblica e un mare balneabile di cui avrebbe potuto godere tutta la popolazione? Il consigliere della decima municipalità di Attiviamoci! Diego Civitillo si mostra assai perplesso: “Manfredi dice che la colmata non si poteva rimuovere perché c’era troppo da portar via, e invece si sarebbero portati via solo 300mila metri cubi di materiale. Per il progetto dell’America’s Cup ci sono 580mila metri cubi che entrano ed escono da Bagnoli. I camion che circolano oggi trasportano più materiale di quanto non dovesse essere portato via per la colmata.”
“L’anno scorso” aggiunge ancora l’attivista Sorge “solo l’anno scorso, il ministro Musumeci a proposito del rischio bradisismo diceva che era colpa nostra, che continuavamo ad abitare qui. Ma cosa deve pensare un bagnolese? Un giorno deve andar via, l’altro giorno vengono i camion a costruire per la Coppa America. Vogliamo che qualcuno si prenda la responsabilità del superamento della soglia limite per le polveri sottili, vogliamo si fermino i lavori e si faccia prima un incontro con la cittadinanza.”
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