Tragedia a Vasto: un bambino di 15 mesi muore per overdose; all’inizio si pensava che il piccolo fosse deceduto a causa di un soffocamento. Indagata la madre per omicidio colposo.
Cos’è successo?
Il fatto è avvenuto ad agosto. Si pensava che il bambino fosse morto per soffocamento, dovuto all’ingestione di un corpo estraneo, ma in realtà ha ingerito un’elevata dose di cocaina. L’autopsia è stata seguita poco dopo il decesso e si è escluso immediatamente la morte per soffocamento, così come altre patologie pregresse. Il bambino non ha subito neanche violenza fisica da parte della madre.
Mesi dopo l’accaduto emerge la verità: c’è stata un’ingestione volontaria di cocaina, lasciata incustodita da parte della madre. Secondo la ricostruzione dei fatti, gli stupefacenti si trovavano in un luogo accessibile al bambino. Quando la donna ha portato il figlio in ospedale, ha omesso che il decesso potesse essere stato causato dalla droga; motivo per cui ora deve rispondere all’accusa di omicidio colposo e false informazioni al pubblico ministero.
Ora dovrà essere nuovamente interrogata, mentre la sua abitazione è sotto sequestro allo scopo di accertare con esattezza le dinamiche dell’accaduto.
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