Orrore in Russia: una ragazzina di 17 anni è stata presa a bastonate, violentata e data in pasto ai maiali mentre era ancora viva. L’omicidio, avvenuto nel 2024 nell’azienda agricola di famiglia, ha portato alla condanna per omicidio aggravato, furto e violenza sessuale di Igor Zykov, un 41enne che lavorava per il padre della vittima.
Cos’è successo?
L’assassino, in stato di alterazione, si è presentato nell’azienda di famiglia mentre i genitori della ragazza erano assenti – i due si erano allontanati per fare degli acquisti. L’uomo voleva vendicarsi dopo una lite e aveva per questo danneggiato la stalla e il bestiame. Entrato nella porcilaia con l’intenzione di darla alle fiamme, era stato sorpreso dalla diciassettenne.
Dopo aver stuprato la ragazzina, l’ha presa a pugni e bastonate per poi gettarla viva tra i maiali. Gli animali, attirati dal sangue, l’hanno ferita a morte, mentre il balordo distruggeva il cellulare della giovane con un’ascia. Il corpo della diciassettenne è stato poi ritrovato dal fidanzato in una pozza di sangue: la ragazzina è morta dissanguata a causa del denneggiamento dell’arteria femorale.
L’assassino, oggi finalmente condannato, dovrà scontare una pena di 23 anni in un carcere di massima sicurezza, oltre a dover risarcire la famiglia della vittima con una multa di 6,1 milioni di rubli (circa 66mila euro).
___
Potrebbe interessarti anche:
Lockdown energetico: che cosa succederà?
___
Continua a seguirci su Facebook e scopri gli ultimi aggiornamenti cliccando qui.