Ieri, martedì 4 aprile, è scattato un falso allarme bomba nella scuola Marymount a Roma.
Allarme bomba in una scuola
A far scattare l’allarme è stata una mail anonima arrivata alla scuola contenente il seguente messaggio: “Consegnateci 100mila dollari in bitcoin o facciamo esplodere l’istituto“. Così la preside, in via precauzionale, ha completamente evacuato l’istituto per un totale di 900 persone tra studenti, docenti e personale scolastico.
In seguito all’evacuazione la preside ha allarmato le famiglie degli studenti comunicando: “Abbiamo ricevuto un’email minaccia di far scoppiare dispositivi nel campus. Il messaggio chiede soldi alla scuola. In consultazione con l’ambasciata degli Stati Uniti e la polizia, abbiamo effettivamente evacuato il campus e tutti sono al sicuro sul retro nell’area vicino all’ingresso sulla Cassia. Faremo tornare a casa tutti gli studenti il prima possibile. La Questura ci ha appena dato il nulla osta che potete venire a ritirare i vostri figli entrando dall’ingresso sulla Cassia. Coordineremo anche il servizio di autobus e ci metteremo in contatto”
L’intervento delle forze dell’ordine
Sul posto sono intervenuti polizia e artificieri, con l’aiuto dei cani antiesplosivi per bloccare il transito a pedoni e veicoli e verificare la presenza di qualche ordigno esplosivo all’interno dell’istituto, ma nonostante la perlustrazione non è stato trovato nulla.
Al termine della verifica, sia gli studenti che i docenti sono tornati a casa e la strada è stata regolarmente riaperta al traffico.
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