Violenza sessuale aggravata su minore: questa la gravissima accusa mossa dal padre di un bambino di nove anni nei confronti di un rider trentenne, al momento indagato e a piede libero.
Rider accusato di violenza sessuale
I fatti sono avvenuti ad Ancona e risalgono allo scorso maggio. Stando a quanto raccontato dal piccolo, il trentenne lo avrebbe adescato in un parco pubblico, attirandolo con la scusa di fargli provare la propria bici e di farlo giocare col cellulare. Dopo averlo fatto avvicinare l’uomo avrebbe molestato il bambino, mostrandogli anche delle immagini pornografiche. Sembra che il rider abbia già un precedente simile, per il quale non fu però condannato in quanto ritenuto incapace di intendere e di volere.
Il giudice per le indagini preliminari Carlo Masini ha disposto una perizia psicologica sul bambino – per valutarne l’idoneità a testimoniare in un eventuale incidente probatorio – e sarà fatta una perizia anche sull’accusato. La psicologa a cui è stata affidata la valutazione avrà sessanta giorni per presentare una relazione, e, in questa fase, saranno raccolte e formalizzate le dichiarazioni de piccolo in vista del possibile processo.
___
Potrebbe interessarti anche:
15enne aggredito da un gruppo di uomini sul bus
___
Continua a seguirci su Facebook e scopri gli ultimi aggiornamenti cliccando qui.