La giovane vittima si chiama Veronica Zanette e abitava a Belluno. Si cerca di capire quali possano essere le cause del decesso, ma non si esclude l’omicidio colposo.
Cos’è successo?
Sarà cruciale l’autopsia che verrà effettuata oggi per mettere in luce il mistero sulla morte di Veronica Zanette, appena 26enne.
La ragazza era originaria di Auronzo di Cadore ed era ospite a casa di un’amica della madre a Vigo di Cadore, quando la mattina del 15 maggio ha avuto un malore ed è deceduta. La padrona di casa, quando l’ha vista priva di sensi sul pavimento, ha chiamato il 118, ma quando sono arrivati sul luogo non c’era più nulla di fare.
Le indagini
Le Forze dell’Ordine stanno cercando di ricostruire la questione: di Veronica si sa che si era trasferita nel luogo da poco e che, precedentemente, ha lavorato cameriera. La sostituta procuratrice Marta Tollardo non esplode l’ipotesi di omicidio colposo e morte o lesioni come conseguenza di altro delitto, in relazione al Testo unico stupefacenti “Produzione, traffico e detenzione illeciti di sostanze stupefacenti o psicotrope”.
L’autopsia viene eseguita dal medico legale Aurelio Cirnelli, ma per avere una risposta bisogna aspettare qualche settimana. Tra le ipotesi di vaglio c’è quella del malore improvviso, la cui natura deve essere ancora accertata.
___
Potrebbe interessarti anche:
Tentato omicidio a Barra: arrestato un 40enne del posto
___
Continua a seguirci su Facebook e scopri gli ultimi aggiornamenti cliccando qui.