Un edema cerebrale dovuto al cancro: questa, come confermato dal diretto interessato, la causa del malore che ha colpito Alessandro Di Battista mentre si trovava a Cuba. L’ex pentastellato ha spiegato, durante un’intervista su La7 a DiMartedì, che il tumore sarebbe stato già in larga parte rimosso dall’equipe che lo ha operato a L’Avana.
Il racconto e la denuncia
Di Battista a fine Agosto era stato ricoverato d’urgenza mentre si trovava a Cuba – il 5 settembre sarebbe dovuto rientrare in Italia, ma, a causa di un peggioramento improvviso, è stato necessario operare a L’Avana. L’ex 5Stelle, che ha elogiato i medici di Cuba, è rientrato in Italia la settimana successiva.
Di Battista ha inoltre raccontato la sua esperienza denunciando le condizioni in cui versa l’isola: “Mi hanno fatto un’operazione raffinatissima. Hanno lavorato con tecnologie che qui si utilizzavano trent’anni fa, eppure questo neurochirurgo mi ha salvato la vita. Ieri mi ha scritto, dicendo che non hanno la possibilità di sterilizzare gli strumenti per la sala operatoria per l’assenza di corrente. Cuba ha centrali che funzionano a carburante, e da mesi Trump riesce a non far entrare una goccia di petrolio a Cuba“.
“La mia priorità ora” ha spiegato ancora “è curarmi“. Nonostante l’intervento chirurgico subito, il politico dovrà infatti sottoporsi ad alcune cure; “sperando” ha aggiunto “che funzionino.”
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