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Arisa, “Magica favola” a Sanremo 2026

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L’ottava volta di Arisa al Festival di Sanremo

Arisa torna in gara a Sanremo 2026 con “Magica favola”, segnando la sua ottava partecipazione al Festival. Il suo legame con l’Ariston è profondo: nel 2009 vinse tra le Nuove Proposte con “Sincerità”, dopo il successo a SanremoLab; nel 2012 conquistò il secondo posto con “La notte” e nel 2014 trionfò tra i Campioni con “Controvento”. Nel 2015 fu anche co-conduttrice della kermesse.

Con “Magica favola” l’artista lucana aggiunge un nuovo capitolo a una storia artistica già ricca di momenti iconici.

Il significato di “Magica favola”

Scritta dalla stessa Arisa insieme a Giuseppe Anastasi, Galeffi e Mamakass, la canzone racconta il percorso emotivo di una donna dall’infanzia alla maturità.

I versi ripercorrono le tappe della crescita: i giochi innocenti, il primo bacio, la scoperta della passione e le delusioni sentimentali. L’amore, inizialmente idealizzato, si rivela spesso intrecciato al dolore. È un racconto intimo che sfiora l’autobiografia.

Arisa ha spiegato di aver cercato a lungo sicurezza negli altri, soprattutto nelle relazioni, fino a comprendere che la vera stabilità nasce dall’amore per sé stessi. “Ho deciso di provare a innamorarmi di me”, ha raccontato presentando il brano.

Dalla voce alla pace interiore

Nel testo emerge anche una riflessione sul tempo che passa:
“A trent’anni tutti mi dicevano che bella la tua voce” è una frase che l’artista ha interpretato come un complimento talvolta limitante, quasi a ridurre la sua identità alla sola vocalità. Arisa rivendica invece la complessità della propria persona, fatta di pensieri e sensibilità.

Il verso “A quaranta voglio solamente ritrovare un po’ di pace” esprime un desiderio più maturo: non più l’approvazione o il successo, ma equilibrio e serenità. La “pace”, per Arisa, è un valore prezioso, quasi un privilegio, da custodire con gratitudine.

Il duetto e i nuovi progetti

Durante la serata delle cover, Arisa si esibirà con il Coro del Teatro Regio di Parma sulle note di “Quello che le donne non dicono”, brano simbolo della forza e della complessità femminile.

Dopo Sanremo, in primavera uscirà il nuovo album “Foto mosse”. A maggio l’artista tornerà dal vivo con due date già annunciate: il 22 maggio a Roma (Teatro Brancaccio) e il 29 maggio a Milano (Teatro Lirico).

Con “Magica favola”, Arisa firma un brano di consapevolezza e rinascita: una storia personale che si trasforma in racconto universale.

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