Lo scorso 9 febbraio una bambina di 2 anni è morta in un’abitazione di Bordighera. Mentre si svolgono le indagini su quanto accaduto, è stata tolta la patria potestà ai genitori delle sorelle maggiori.
Cos’è successo?
Il Tribunale di Genova ha tolto la responsabilità della patria potestà ai genitori. La madre è una donna di 43 anni accusata di omicidio preterizionale in concorso, mentre il padre è in carcere con altre accuse. Con il suo avvocato chiede di far luce su quanto accaduto. Rimane a piede libero il compagno della madre, anche lui sotto accusa.
All’uomo e alla compagna è stato chiesto un prelievo del DNA da comparare poi con un eventuale materiale genetico trovato sugli indumenti della piccola oppure su altri elementi trovati durante il sopralluogo in casa sua. L’ipotesi più accreditata è che sia morta nell’abitazione dell’uomo; secondo la versione dei fatti, la bambina è morta il 9 febbraio e il giorno seguente la madre si è accorta che sia figlia non respirava più. Quando i medici sono arrivati nel luogo, purtroppo, non c’era più nulla da fare.
Attualmente le sorelline, di 9 e 10 anni, si trovano in una struttura ed è aperto il procedimento di adottabilità: saranno i servizi sociali a decidere se le bambine potranno beneficiare dell’affidamento di altre figure familiare, come nonni e zii.
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