Nell’incendio di Crans-Montana ha perso la vittima anche una giovane cameriera 24enne, di origine francese, di nome Cyane Panine. La ragazza aveva confidato ai genitori di sentirsi sfruttata.
Incongruenze tra i racconti
Tra la vittima e i suoi datori di lavoro non c’era alcun rapporto informale, nonostante i coniugi Moretti sostenevano che la ragazza fosse per loro come una sorellina.
Anzi, Cyane aveva confidato ai genitori di sentirsi sfruttata, motivo per cui i familiari hanno voluto lasciare una dichiarazione: “Cyane e i coniugi Moretti non si sono mai parlati in modo informale. Ciò è chiaramente evidente dai messaggi molto professionali che si sono scambiati, anche il giorno dell’incendio. Poco prima della sua morte, aveva detto alla famiglia di soffrire di un grave esaurimento, sia fisico che mentale. Aveva espresso la sua frustrazione per quella che percepiva come una mancanza di empatia e comprensione da parte dei suoi datori di lavoro“.
Mansioni che non avrebbe dovuto svolgere
I genitori hanno riferitio di come la ragazza fosse costretta a lavorare con turni massacranti che iniziavano la mattina, con il ricevimento dei clienti, e si concludevano all’alba. La sera del 31 dicembre avrebbe dovuto lavorare solo durante l’accoglienza clienti, ma Jessica Moretti le avrebbe chiesto di partecipare allo spettacolo delle fontane scintillanti.
“Doveva accogliere e far accomodare gli ospiti. non era previsto che servisse ai tavoli. La signora Jessica Moretti però le ha chiesto di scendere al piano di sotto per aiutare i colleghi a causa dell’elevato numero di bottiglie ordinate. È senza dubbio una vittima! Se fossero state rispettate le norme antincendio, l’incendio semplicemente non si sarebbe verificato” è quanto dichiara l’avvocato della famiglia.
Inoltre, i genitori della ragazza dichiarano a France 3 che probabilmente ha perso la vita nel tentativo di aiutare i clienti a fuggire, ma sfortunatamente la porta laterale non si è aperta e quindi non c’è stata alcuna possibilità di fuga.
___
Potrebbe interessarti anche:
Il “premio” delle menzogne all’Anno 2025: PolitiFact snobba Trump
___
Continua a seguirci su Facebook e scopri gli ultimi aggiornamenti cliccando qui.