Connect with us

la settimana tv

Regolamento F1 2026: tutte le novità

Tutte le novità del regolamento FIA che verrà applicato dalla stagione di Formula 1 dal 2026 in poi: dettagli e spiegazione.

Published

on

Articolo di Federica Moccia- Il regolamento 2026 introduce due grandi novità. L’aerodinamica attiva diventa più importante. Gestire l’energia richiede questa funzionalità. Arriva anche l’Override Mode. Questo sistema garantisce potenza extra al pilota che attacca. Lui può tentare di superare il rivale. Scopriamo insieme come funzioneranno.


Power Unit e Telaio: Le Nuove Regole

Le case hanno sviluppato le nuove Power Unit per anni. Esse scenderanno in pista tra due stagioni. La FIA ha diffuso il regolamento telaio e aerodinamica da pochi mesi. Questo ha subito generato alcuni dubbi. Le nuove Power Unit valorizzano la parte elettrica. La potenza ibrida salirà attorno al 50% del totale. La parte termica fornirà un apporto molto ridotto. Il regolamento telaio si basa su questi limiti.

La FIA ha introdotto l’aerodinamica attiva in modo marcato. Si usa sui rettilinei per ridurne la resistenza. Le monoposto richiedono così meno energia. Tagliano progressivamente la potenza elettrica. Lo fanno sopra una velocità predefinita. Questo permette loro di risparmiare energia. Una modalità speciale serve per attaccare. Si chiama “override” e offre più potenza. Vediamo il loro funzionamento nell’ultima bozza.


Aerodinamica Attiva: Solo Nelle Zone Dedicate

Come cambiano le ali con l'aerodinamica attiva nel 2026Il 2026 estenderà l’uso dell’aerodinamica mobile. Oggi si usa solo con il DRS per i sorpassi. Nel prossimo ciclo tecnico, essa avrà un ruolo chiave. Aiuterà a gestire l’energia in gara. Meno resistenza (drag) significa minor consumo energetico. L’aerodinamica attiva regola i flap delle ali. Si attiva in posizione reclinata, “Basso Carico”. Si torna a quella standard, “Alto Carico”.

Il pilota attiva la modalità con un pulsante sul volante. Funziona come l’attuale DRS. Lui può attivarla solo in zone predefinite. La FIA stabilisce queste zone per motivi di sicurezza.

Nikolas Tombazis, responsabile FIA, ha dato spiegazioni. Muovere l’ala anteriore sui rettilinei è cruciale. L’effetto è più potente del DRS.

L’ala anteriore e quella posteriore devono sincronizzarsi. Se non le si regola insieme, l’auto sbilancia il carico. Le simulazioni con i team lo hanno confermato. Modificando l’ala posteriore, si modifica anche l’anteriore.


Gestione dell’Aero Attiva

Le ali cambiano con l’aerodinamica attiva. La FIA definirà le zone di attivazione. Saranno diverse per ogni tracciato, come il DRS. Le comunicheranno ai team con quattro settimane di anticipo. I team inseriranno i dati nel simulatore. Una linea bianca sull’asfalto segnalerà la zona. I piloti avranno un LED sul volante. Questo LED confermerà l’uso e l’attivazione.

I piloti non potranno usarla in alcuni casi. La FIA disattiva il sistema con grip basso o pioggia. Oppure quando espongono la bandiera gialla in zona. L’aero mobile non dipende dal gap dalla vettura che precede. L’utilizzo è libero se la FIA approva. L’aero attiva gestisce l’energia in qualifica e gara. L’Override Mode faciliterà i sorpassi.


Modalità Override: Sostituisce il DRS

Gestione Potenza ERS-K sulle Power Unit 2026 con la modalità standard e la modalità overrideI sorpassi sono centrali nell’economia di gara. L’aerodinamica attiva toglie il DRS. La FIA ha ideato un altro sistema per i duelli. Il sistema rispetta le limitazioni delle Power Unit. Il compito si è rivelato tutt’altro che semplice. L’Override Mode sembra ricalcare il vecchio Kers. In realtà, è un sistema molto più complesso.

Nella modalità “standard” si usano 350 kW. Si usano fino a 290 km/h. La potenza viene tagliata progressivamente dopo quel limite. A 339 km/h, la potenza scende a 105 kW. La riduzione aumenta ancora dai 340 km/h. A 345 km/h, l’MGU-K si disattiva. La Power Unit usa solo la parte termica.

L’Override Mode è l’eccezione. Si estende l’uso dei 350 kW fino a 337 km/h. Questo dà un chiaro surplus di potenza.

La potenza diminuisce progressivamente sopra i 337 km/h. Si azzera quando l’auto tocca i 355 km/h. Questa opzione aiuta i piloti nei duelli. Funziona come un “push-to-pass”. A 345 km/h, dà 200 kW in più della modalità standard. Sono circa 270 cavalli extra.


Regole Variabili per l’Override

Queste modalità sono il limite massimo del mondiale. La FIA può modificare i parametri ogni volta. Le caratteristiche dei tracciati lo richiederanno. Tombazis lo aveva già lasciato intendere. Circuiti diversi richiedono profili energetici diversi. A Monza o Spa servono parametri diversi rispetto a Monaco. Non tutti i tracciati permettono 8.5MJ di recupero. Potrebbe scendere a 8 MJ.

L’uso dell’override ricalca quello del DRS. Si ottiene un surplus di potenza anziché aprire l’ala. Il pilota deve trovarsi entro un certo limite di tempo. Si calcola dalla vettura davanti alla “Detection Line”. Poi attiverà la modalità dalla “Activation Line”. Questo accade in zone specifiche.

Il DRS richiede un gap sotto il secondo. Per l’Override Mode, la FIA stabilirà il parametro. Sarà variabile di gara in gara. Questo assicurerà un’efficacia variabile nei sorpassi. La linea di attivazione sarà gialla. L’aerodinamica attiva userà una linea bianca.

Si può usare l’override in qualifica. In gara si disattiverà in condizioni difficili. Scarso grip, visibilità, o bandiera gialla sono limitazioni. L’override si disattiva superata la linea di attivazione. Succede se il gap è superiore al limite. I team avranno recovery in caso di malfunzionamento. Dovranno ottenere l’approvazione della FIA.


 

Potrebbe interessarti anche:

Arresti in Iran, allarme Ue

___

Continua a seguirci su Facebook e scopri gli ultimi aggiornamenti cliccando qui.

Continue Reading
Click to comment

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Direttore responsabile: Maurizio Cerbone Registrazione al Tribunale di Napoli n.80 del 2009 Editore: Komunitas S.r.l.s. - P.IVA 08189981213 ROC N° 26156 del 25 gennaio 2016