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7 mesi agoon
Da Catania arriva una storia di inaudita violenza: un uomo, un 34enne già noto alle forze dell’ordine, ha preso a calci, schiaffi e pugni la moglie malata. La donna, che aveva appena subito un’operazione chirurgica, è riuscita a salvarsi chiamando le forze dell’ordine.
La vittima, una 31enne affetta da una patologia cronica, aveva appena subito un’operazione, ma questo non ha fermato la brutale violenza del marito. Dopo un litigio, scoppiato all’interno dell’esercizio commerciale dove i due si trovavano, l’uomo l’ha presa per i capelli e gettata a terra per poi prenderla a pugni, calci e schiaffi, infierendo su di lei e colpendola proprio dov’era stata operata.
Quando il marito si è finalmente allontanato, la donna è riuscita a chiamare le forze dell’ordine per chiedere aiuto. La telefonata si è interrotta quando l’uomo è rientrato nella stanza, ma la vittima è riuscita a rispondere a una chiamata successiva. Mentre era al telefono con gli agenti, ha intimato all’aggressore di andarsene, ma lui le ha strappato la cornetta dalle mani e ha detto ai poliziotti: “Sugnu u maritu, mi putiti venire ad attaccari“.
Poi, mentre la donna è di nuovo svenuta, ha chiuso l’esercizio commerciale dall’esterno per impedire che venisse soccorsa.
Quando i poliziotti sono arrivati, la donna è riuscita a trascinarsi fino alla porta dello stabile e ad aprire ai poliziotti con un altro mazzo di chiavi, per poi accasciarsi di nuovo a terra. Gli agenti hanno immediatamente chiamato i soccorsi e la vittima è stata condotta in ospedale. All’inizio ha raccontato di essere caduta, ma poi a una donna poliziotto ha raccontato tutta la verità, denunciando le violenze del marito.
Gli agenti, raggiunto a questo punto l’esercizio commerciale, l’hanno trovato schizzi di sangue su tutte le pareti. Non solo: sono riusciti a trovare l’hard disk con le immagini della telecamera di videosorveglianza, che ha immortalato l’aggressione.
L’uomo, rintracciato a casa della madre, è stato arrestato per lesioni personali gravi e condotto in carcere. La donna, invece, è ricoverata in ospedale in prognosi riservata: i medici, che hanno riscontrato la frattura delle ossa nasali e un grave trauma cranico, le hanno prescritto 45 giorni di riposo assoluto.
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