Quelli del 2022 sono numeri spaventosi, per la Campania: sulle strade della regione sono stati 9.821 gli incidenti, 14.002 feriti e 228 morti, con un aumento di circa il 9% rispetto al 2021.
Incidenti stradali: i numeri ISTAT
Un ritratto fosco, quindi, quello tratteggiato dai dati ISTAT nel rapporto strade a rischio – e che non si ferma a questo.
I costi sociali
Sebbene l’indicatore statistico di mortalità sia in lieve calo – 2,3 a fronte di 2,4 decessi ogni 100 sinistri – i costi sociali degli incidenti su strada ammontano a ben 1,1 miliardi – la Campania incide per il 6,5% sul totale nazionale.
Gli incidenti più comuni
La tipologia di incidente più comune è quella dello scontro frontale-laterale, con 3.076 casi, 4.603 feriti e 51 vittime, seguita dal tamponamento, mentre quella più letale, con 4,5 decessi ogni 100 incidenti, risulta essere lo scontro frontale.
Le ore e i mesi più pericolosi
Nei venerdì e sabato notte si concentra il 42,8% degli incidenti notturni e l’indice di mortalità raggiunge il valore più elevato – 7,3 decessi ogni 100 incidenti – tra le cinque e le sei del mattino. I mesi più a rischio sembrano essere, in base ai numeri, maggio, giugno, luglio, agosto e settembre.
Cosa causa gli incidenti stradali?
A causare gli incidenti sono soprattutto il mancato rispetto delle regole della precedenza, la guida distratta e la velocità troppo elevata: questi comportamenti determinano infatti il 36,6% dei casi.
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