L’ipotesi, ormai ufficialmente sul tavolo, è desiderata da moltissimi lavoratori: nel Regno Unito si pensa a introdurre il “working from home” obbligatorio: ovvero, si pensa a una legge che obblighi le aziende a inserire la possibilità del lavoro da remoto come condizione permanente per il dipendente.
Lavoro da remoto obbligatorio nel Regno Unito: ecco perché
La misura rientrerebbe in una serie di riforme che hanno lo scopo di migliorare il work-life balance, l’equilibrio, cioè, tra vita lavorativa e vita privata. Ma l’introduzione del working from home obbligatorio sembra andare ormai controcorrente: molte aziende, in Italia e non solo, stanno infatti tornando al lavoro in presenza.
I motivi alla base di questa scelta sarebbero da ricercarsi in una maggiore efficienza dei lavoratori – tuttavia, i tecnici del governo britannico sono convinti che il lavoro da remoto, al contrario, favorisca la produttività. Inoltre, il working from home potrebbe aiutare ad aumentare l’occupazione in alcune zone svantaggiate del Regno Unito.
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