Antonio Sciorilli avrebbe utilizzato un’ascia per uccidere Andrea, il figlio 21enne, in seguito a una lite.
Cos’è successo?
Il giovane è stato colpito mentre era a letto; nell’abitazione era solo insieme al padre.
I due hanno iniziato a litigare quando Andrea ha rifiutato di partecipare a un corso di formazione in un’azienda di Piacenza per un’opportunità lavorativa. Dopo averlo ucciso, Antonio ha cercato di occultare il cadavere nel garage del condominio, ma non si è accorto della presenza di un testimone silenzioso, ovvero un vicino di casa cha ha visto Sciorilli caricare il cadavere in macchina. Subito dopo ha allertato i carabinieri.
La madre della vittima lavora come cassiera in un centro commerciale e ha scoperto l’accaduto solamente dopo essere tornata a casa; la donna al momento si trova in stato confusionale e ha avuto un malore dopo aver visto il corpo del figlio.
La confessione
Sciorilli ha confessato l’omicidio solamente alle 5 di questa mattina, dopo un lungo interrogatorio tenutosi davanti a un fiume di inquirenti. L’autopsia verrà effettuata mercoledì dal medico legale Pietro Falco, che cercherà di chiarire la dinamica dell’omicidio.
Diversi testimoni affermano che tra padre e figlio non corresse buon sangue e nel corso del 2024 c’è stata una denuncia per violenza domestica, in seguito ritirata.
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