Tentato triplice omicidio, porto e detenzione di armi da fuoco – tutti reati aggravati dalle modalità mafiose: questo ciò di cui è ritenuto responsabile l’uomo finito oggi in manette. L’arrestato ha agito in concorso con altre cinque persone.
Cos’è successo?
I fatti risalgono al 27 giugno 2024, quando tre giovani, mentre erano vicini a un bar sto in Largo dei Banchi Nuovi a Napoli, nell’area dei Decumani, erano stati raggiunti da una serie di colpi d’arma da fuoco esplosi nella loro direzione. Uno dei giovani fu ricoverato in pericolo di vita per ferite all’addome che avevano toccato persino la colonna vertebrale, mentre un altro ragazzo riportò lievi ferite alle gambe. Sul luogo vennero in seguito rinvenuti sei bossoli.
Il due agosto vennero tratti in arresto sei persone ritenute coinvolte nell’organizzazione ed esecuzione dell’agguato – uno di loro venne però successivamente scarcerato; quest’uomo è il destinatario dell’ordinanza cautelare emessa in seguito alla condanna.
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