Orrore a New York: Erin Merdy ha ucciso i figli dopo una disputa sull’affidamento del maggiore dei tre. Inizialmente era condannata all’ergastolo, ma ora la pena è scesa a 20 anni.

Cos’è successo?
I corpi dei figli sono stati ritrovati nella spiaggia di Coney Island. Sono tre i bambini ad aver perso la vita: il più grande aveva 7 anni, la secondogenita frequentava il secondo anno di asilo e il più piccolo aveva appena 3 mesi.
C’era una situazione molto difficile dietro quanto è accaduto. Il padre del bambino più grande, Derrick Merdy, era impegnato in una lunga battaglia per l’affidamento; l’uomo ha raccontato che al figlio mancava cibo, rischiando di morire di fame. Inoltre, ha trascorso dei periodi insieme a dei senzatetto ed era costretto a utilizzare una ciotola come bagno.
La situazione era stata segnalata ai servizi sociali, ma non è mai stato fatto nulla per tutelare il minore. La donna aveva dichiarato che era disposta a rinunciare al figlio per garantirgli una vita migliore.
Stando quanto viene ricostruito, l’omicidio è avvenuto il 12 settembre del 2022 e l’allarme è scattato dopo che Erin ha telefonato i suoi familiari, dicendo che i bambini non c’erano più e si è scusata per quanto accaduto.
L’avvocato della donna, George Cooke, del Brooklyn Defender Services, non ha voluto rilasciare commenti in merito alla sentenza di condanna.
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