A partire dal 2030, l’Unione Europea prevede nuove norme per quanto riguarda le regole sugli imballaggi.
Le nuove norme
Le nuove norme dell’Unione Europea per quanto riguarda la questione degli imballaggi sono state approvate nel 2024 ed entrate in vigore lo scorso anno. Da questo momento, e negli anni successivi, inizieremo a vedere le conseguenze queste nuove decisioni.
A partire dal 12 agosto 2026 entrerà in vigore l’obbligo di imballaggi realizzati con materiali riciclabili, un tema su cui le aziende si sono portate avanti da tempo. Tuttavia, le aziende che vendono l’acqua stanno esercitando una certa pressione sulla Commissione europea affinché questo tipo le confezioni di acqua da sei bottiglie siano tolte da questo divieto. Dal momento che al 2030 mancano ancora tre anni e mezzo, non si esclude che potrebbero esserci delle modifiche sulla materia.
Imballaggi vietati
Ecco la lista degli imballaggi che saranno vietati a partire dal 2030:
- Imballaggi multipli di plastica monouso per raggruppare bottiglie, lattine, barattoli, vasi, vaschette e confezioni.
- Imballaggi per prodotti ortofrutticoli freschi.
- Imballaggi per condimenti, conserve, salse, zucchero e panna da caffè.
- Imballaggi per cosmetici e prodotti per l’igiene.
- Borse di plastica di materiale ultraleggero, che vengono fornite quando si effettua la spesa.
- Imballaggi di plastica monouso con cui si comprendono sacchetti, scatole, vassoi, tutto ciò che viene usato per alimenti e bevande nella ristorazione e negli alberghi.
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