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La vicenda è accaduta nel Regno Unito. L’uomo ha creato un profilo Tinder falso per vendicarsi dell’ex, mandando decine di messaggi agli uomini dove chiedeva di essere stuprata.
Il colpevole è Asad Hussain, un 36enne di Stockport. Il suo desiderio di vendetta nei confronti della donna di cui si parla nell’articolo risale al 2024.
L’uomo l’aveva contatta la donna sui social con il nome Mick Renney. Tra i due nasce una breve relazione, ma tutto precipita quando lei decide di chiudere la relazione. Hussain diventa morboso, fa continue domande sulle frequentazioni dell’ex e fa degli appostamenti notturni sotto casa. Durante una di queste incursioni, l’afferra per un braccio, per strapparle il telefono di mano, e la fa cadere a terra. Inizia a contattare la figlia e gli amici della donna per accusarla di tradimento e infine crea un falso profilo Tinder, attraverso cui invia diversi messaggi a uomini diversi e chiede loro di essere stuprata.
Basandoci su alcune testimonianze riportate da Metro.co.uk, circa 35 uomini si sono presentati nell’abitazione della vittima; alcuni di loro si recavano da soli, mentre altri in gruppo. Uno di loro, seguendo le indicazioni di Hussain, ha tentato di forzare la porta del portico e ha rotto un vetro.
La vittima commenta così quanto accaduto: “La mia casa è stata violata. Tutto perché ho detto no a una persona. Voleva vedermi isolata, sola e spaventata. Non riesco a dormire, faccio fatica a mangiare, vivo con la sensazione costante di essere in pericolo“.
Hussain è stato processato presso la Corte di Chester ed è stato accusato di stalking, aggressione di non aver fornito il PIN del proprio iPad sequestrato durante le indagini. Inoltre, c’è un ordine restrittivo nei confronti della donna e le due figlie.
L’uomo ritiene di non aver fatto nulla di sbagliato e di non accettare la sentenza, motivo per cui ha deciso di fare ricorso.
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