L’uomo finito in manette è residente a Rimini. Le violenze andavano avanti da sei anni.
Cos’è successo?
Il ragazzo ha difeso la madre da anni di violenza da parte del padre. I militari sono intervenuti il 5 agosto in un hotel di Viserbella, dove lavora la donna come collaboratrice domestica. Era in corso una forte lite tra i genitori, motivo per cui il giovane ha deciso di avvertire le forze dell’ordine. Una volta giunti sul luogo, i carabinieri hanno trovato l’uomo in stato di ebrezza che chiedeva alla moglie i suoi guadagni di giugno e luglio.
Prima ha tentato di lanciare un bicicletta sull’auto di un cliente, poi ha sferrato un pugno al figlio, corso in aiuto della madre. Per cercare di fermare il padre, in attesa dell’arrivo dei carabinieri, il ragazzo è stato buttato a terra, riportando lesioni giudicate guaribili in 10 giorni.
Le violenze domestiche erano iniziate nel 2020, quando i due figli erano ancora minorenni; in un’occasione ha spinto la moglie contro battiscopa, lasciandola esanime a terra. Una volta giunti al Pronto Soccorso la donna ha mentito, parlando di una caduta. Il padre, già noto alle forze dell’ordine, è stato arrestato e ora è in corso un’indagine per fare luce sulla situazione familiare.
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