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Anche la quarta edizione di Letture dal Bosco è giunta al termine. Il festival , ideato e diretto dello scrittore Giuseppe Tecce, promosso dall’associazione Ver Sacrum Arte Cultura e Societa – Cinthia APS e condotto da Grazia Caruso, quest’anno, il 460esimo dalla sua morte, è stato dedicato a Giambattista Basile.
L’evento, che per questa edizione ha potuto contare anche sull’Alto Patrocinio del Parlamento Europeo, si è svolto nella suggestiva cornice degli alberi della Piana dei Vaccari, sul Lago Laceno.

Oltre ad alcune attività dedicate ai più piccoli, curate dall’Associazione Wave, nel corso della mattina si è svolta la gara dilettura, durante la quale i partecipanti hanno prestato la propria voce per interpretare quattro opere del panorama editoriale campano – nello specifico, sono stati letti alcuni estratti di Fino a te di Alessia Vessicchio e Sette e Quarantacinque di Giuseppe Tecce, pubblicati da Graus Edizioni; Spacciatori di libri di Rosario Esposito La Rossa, edito da Marotta & Cafiero; e Fari dell’Anima. Raggi di luce e memorie, raccolta di racconti pubblicata da Apeiron Edizioni.
Le letture sono state quindi valutate da una giuria composta da Rosanna Lemmo, presidente di giuria, insieme ai rappresentanti dei Club del Libro di “Vuoi leggere con noi?” di San Marco Evangelista, Mondadori Bookstore Giugliano e “Tra le Righe” di Benevento.
Sono stati, inoltre, conferiti i Premi Speciali Letture da Bosco 2026, consegnati a personalità che si sono distinte nel campo della cultura, dell’arte, del giornalismo e dell’impegno sociale: Carlotta Pinto, Carmine Ioanna, Domenico Cipriano, federica Brogna, Artonello Carbone, Rino Cillo e anche l’associazione Wave.
Letture dal Bosco si è conclusa con un percorso di radicamento proposto da Premjeet Kaur Tina e con il tradiziole Rito del Piccolo Popolo, proposto incece dall’associazione Sabba de Nuce.
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