Due educatrici che lavoravano in una scuola dell’infanzia della provincia di Ancona sono state arrestate con l’accusa di maltrattamenti e abbandono di minori.
Cos’è successo?
Stando a quanto ricostruito fino ad ora grazie alle indagini dei Carabinieri, le donne avrebbero picchiato i piccoli, tutti di età compresa tra i 3 e i 6 anni, prendendoli a pizzicotti, schiaffi e tirando loro i capelli; li avrebbero costretti a colpirsi la testa da soli, a camminare scalzi sotto al sole senza consentire loro di indossare un cappellino e li avrebbero anche chiusi per punizione in bagno al buio. Le due donne si sarebbero rese responsabili di punizioni “sistematiche vessazioni fisiche e psicologiche, in un clima di perdurante intimidazione“.
Nei reati contestati, oltre al maltrattamento, c’è anche l’abbandono di minori – le due educatrici, infatti, avrebbero lasciato soli e senza supervisione i piccoli per diversi minuti,
Il provvedimento è stato emesso dal gip di Ancona su richiesta della Procura. Il giudice, nel valutare i vari indizi di colpevolezza, ha ravvisato “una sistematica condotta illecita delle indagate, incompatibile con il ruolo di educatrici di bambini ancora in tenera età, in un quadro di violenze, percosse, umiliazioni e minacce e in un contesto di scarsa attenzione o palese disinteresse verso i minori affidati alle indagate“.
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