Connect with us

Cronaca

Esecuzione in diretta negli USA: 60 militari dicono no al plotone e chiedono l’esonero

Published

on

Un caso senza precedenti sta scuotendo dalle fondamenta le forze armate degli Stati Uniti e l’opinione pubblica internazionale. Almeno sessanta militari americani hanno presentato una formale richiesta d’obiezione per rifiutarsi di partecipare o assistere a un’esecuzione capitale tramite fucilazione.

Cosa sta succedendo?

Il metodo adottato è stato definito una vera e propria “esecuzione barbarica” e i militari chiedono di non essere coinvolti nella trasmissione della pena di morte in diretta televisiva.

La controversia nasce da un recente e rigido cambio di linea nell’applicazione delle sanzioni disciplinari e penali in ambito militare, unitamente alla decisione straordinaria di rendere l’esecuzione visibile via streaming o broadcasting per specifici scopi dimostrativi o di deterrenza. La misura ha immediatamente sollevato un’ondata di indignazione e fortissime perplessità etiche all’interno delle stesse fila dell’esercito, portando decine di soldati a rischiare sanzioni disciplinari pur di non prendere parte all’atto.

I militari dissidenti, sostenuti da diversi legali e organizzazioni per la difesa dei diritti umani, sostengono che l’ordine di far parte del plotone d’esecuzione o dell’apparato logistico e mediatico violi i principi fondamentali della dignità umana e la Convenzione contro la tortura. In un documento inviato ai vertici del Dipartimento della Difesa, i soldati hanno chiarito come l’obbligo di uccidere un condannato a colpi di arma da fuoco — per di più sotto i riflettori delle telecamere — superi di gran lunga i limiti dei doveri del servizio di leva e professionale, provocando danni psicologici irreparabili ai danni di chi viene costretto a premere il grilletto.

Mentre gli attivisti chiedono un intervento immediato dei tribunali federali per sospendere l’esecuzione e bloccare la messa in onda, il Pentagono si trova ad affrontare una spaccatura interna senza precedenti. Il caso apre un dibattito drammatico sul confine tra obbedienza agli ordini e coscienza individuale, riaccendendo le polemiche mondiali sulla legittimità della pena di morte e sull’uso spettacolarizzato della giustizia negli apparati statali.

___

Potrebbe interessarti anche:

Papa Leone XIV: ecco come sta il Pontefice dopo la rimozione di un tumore maligno al polmone

___

Continua a seguirci su Facebook e scopri gli ultimi aggiornamenti cliccando qui.

Continue Reading
1 Comment

1 Comment

  1. Pingback: Tabacco, nuovi rincari dal 14 ottobre: i prezzi aggiornati – La Settimana TV

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Direttore responsabile: Maurizio Cerbone Registrazione al Tribunale di Napoli n.80 del 2009 Editore: Komunitas S.r.l.s. - P.IVA 08189981213 ROC N° 26156 del 25 gennaio 2016