PARIGI – Una giornata di sciopero generale e mobilitazioni nazionali ha paralizzato la Francia, con cortei e manifestazioni proclamati dai sindacati uniti in oltre 260 città per protestare contro i salari bassi e il carovita. L’agitazione, a cui hanno aderito anche studenti, agricoltori e gilet gialli, sta causando pesantissimi disagi ai trasporti pubblici, alle metropolitane e ai collegamenti ferroviari, portando alla chiusura di importanti siti culturali e turistici come la Tour Eiffel e alcune sale del museo del Louvre.
La tensione è salita a livelli critici a Tournefeuille, nei pressi di Tolosa, dove il liceo “Françoise” è stato dato alle fiamme a margine delle proteste. Un gruppo di sconosciuti si è introdotto all’interno dell’istituto scolastico facendo esplodere fuochi d’artificio con l’ausilio di mortai, provocando un incendio che ha danneggiato gravemente una parte della struttura prima dell’intervento dei vigili del fuoco. L’episodio ha scatenato la dura reazione delle autorità locali: il vicepresidente del Consiglio regionale, Kamel Chibli, ha condannato con fermezza gli “atti inammissibili”, chiedendo sanzioni esemplari e misure straordinarie per punire i responsabili.