Sono stati identificati due dei minorenni che hanno partecipato alla devastazione di Milano dello scorso weekend, anche grazie ai video, diventati virali, che li hanno immortalati durante i disordini.
Uno dei minori è un bambino di 11 anni
Il più giovane è un bambino di undici anni che frequenta la seconda media e che avrebbe partecipato ai saccheggi – nello specifico, in un video lo si vede uscire da un esercizio commerciale con diverse cinture.
L’altro minorenne ha invece sedici anni, ed è stato ripreso con un cappello dei Carabinieri calcato sul capo. I reati che gli sono contestati sono devastazione, saccheggio, furto e vilipendio delle forze armate.
I commenti
E se Piantedosi rivendica il provvedimento, approvato ieri, che prevede 500 militari a presidiare la città, l’opposizione contesta la misura. La segretaria dem Elly Schlein ribadisce che serve non solo la repressione, ma anche la prevenzione, mettendo in dubbio anche l’efficacia e la proporzionalità del fermo preventivo sui minori. “Hanno provato addirittura” aggiunge Schlein “a dare poteri di polizia giudiziaria ai militari e c’è stato un intervento da parte del Colle: allora dico, perché in questi anni il governo ha lavorato solo sulla repressione e mai anche sul tema della prevenzione?“.
Un commento sulle proteste – non solo italiane, ma anche francesi e spagnole – è arrivato anche da Mario Draghi. “I giovani” spiega “hanno la sensazione che nessuno li ascolti. I giovani percepiscono le dinamiche sociali come bloccate: fanno fatica a trovare un lavoro e si sentono impreparati di fronte a una società che sta vivendo una trasformazione tecnologica rapidissima“.
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