Connect with us

Cinema

Blitz antidroga a Istanbul, arrestato Can Yaman

Published

on

Notte di controlli e irruzioni nei locali della movida, sette persone fermate dalla polizia turca

Una vasta operazione antidroga condotta dalla polizia turca ha scosso la notte di Istanbul e coinvolto uno dei volti più noti della televisione internazionale. L’attore Can Yaman, amatissimo anche dal pubblico italiano, è stato arrestato nel corso di un blitz scattato dopo la mezzanotte che ha interessato nove locali notturni della città. In totale sono sette le persone fermate, tra cui anche l’attrice Selen Gorguzel, oltre a gestori e proprietari di locali.

L’operazione, secondo quanto riportato dai principali media turchi, rientra in un’indagine più ampia sul consumo e sulla diffusione di sostanze stupefacenti negli ambienti della movida cittadina.

L’irruzione all’Hotel Bebek e il fermo dell’attore

Tra i locali perquisiti figura anche l’Hotel Bebek, uno dei luoghi esclusivi della notte di Istanbul, dove Can Yaman stava trascorrendo la serata. Gli agenti hanno fatto irruzione nel locale insieme ad altre squadre impegnate in controlli simultanei in diverse zone della città.

Secondo la ricostruzione fornita dal quotidiano Hurriyet, la procura aveva autorizzato le perquisizioni nei locali ma non aveva inizialmente emesso un mandato di arresto specifico nei confronti dell’attore. Durante il controllo, però, agli investigatori sarebbero state rinvenute sostanze stupefacenti addosso a Yaman, circostanza che ha fatto scattare l’arresto immediato.

La soffiata e l’ipotesi di un’operazione mirata

A rendere ancora più delicata la vicenda è l’ipotesi di una segnalazione preventiva. Sempre secondo Hurriyet, qualcuno avrebbe avvertito le autorità che l’attore faceva uso di droghe, indirizzando così l’attenzione degli investigatori su di lui nel corso della perquisizione.

Il giornale parla apertamente di un blitz “mirato a colpire alcune celebrità”, una tesi che trova riscontro nel coinvolgimento di personaggi noti del mondo dello spettacolo e dei social media. Durante l’operazione, in diversi locali sarebbero state trovate sostanze stupefacenti e i media turchi hanno pubblicato immagini che mostrano il materiale presumibilmente sequestrato.

Trasferimento all’Istituto di medicina legale per gli accertamenti

Dopo l’arresto, Can Yaman e Selen Gorguzel sono stati condotti all’Istituto di medicina legale, dove sono stati sottoposti ad analisi del sangue per verificare l’eventuale assunzione di sostanze. Si tratta di una procedura standard in casi di questo tipo, ma al momento non sono stati diffusi i risultati ufficiali degli esami.

Le autorità mantengono il massimo riserbo sugli sviluppi dell’inchiesta, mentre l’attenzione mediatica resta altissima, alimentata dalla notorietà degli indagati e dalla portata dell’operazione.

Le accuse e il quadro dell’indagine

L’indagine riguarda ipotesi di reato che spaziano dal possesso di sostanze stupefacenti per uso personale fino a reati più gravi legati all’agevolazione dell’uso di droghe e ad altre pratiche illecite. Il fascicolo aperto dalla procura turca è complesso e coinvolge più soggetti, tra cui figure legate alla gestione dei locali notturni e influencer attivi sui social.

Gli inquirenti stanno ricostruendo i rapporti tra i fermati e cercando di capire se vi fosse un sistema organizzato dietro la diffusione delle sostanze nei locali della movida.

Can Yaman, una carriera tra Turchia e Italia

Nato a Istanbul nel 1989, Can Yaman è attore e modello ed è diventato uno dei volti più popolari della televisione turca prima di conquistare il pubblico internazionale. In Italia il suo successo è esploso grazie a numerose produzioni televisive che lo hanno reso un idolo per milioni di spettatori.

Tra il 2022 e il 2024 ha interpretato il ruolo dell’ispettore capo Francesco Demir nella serie di Canale 5 “Viola come il mare”, mentre nel 2025 è stato protagonista della miniserie “Il Turco” e del reboot Rai di “Sandokan”, uno dei progetti più attesi della stagione televisiva. In passato aveva partecipato anche a un cameo nella serie “Che Dio ci aiuti”.

Attesa per chiarimenti e reazioni dal mondo dello spettacolo

Al momento l’attore non ha rilasciato dichiarazioni ufficiali, né lo ha fatto il suo entourage. La notizia dell’arresto ha fatto rapidamente il giro dei media internazionali, suscitando sorpresa soprattutto in Italia, dove Can Yaman gode di una popolarità trasversale.

Si attendono ora i prossimi sviluppi dell’inchiesta per chiarire la posizione dell’attore e stabilire se le accuse a suo carico verranno confermate o ridimensionate. Nel frattempo, il caso continua ad alimentare il dibattito pubblico, ponendo nuovamente sotto i riflettori il rapporto tra celebrità, movida e controlli antidroga nella metropoli turca.

Potrebbe anche interessarti:

Pietracatella avvolta dal silenzio e dal dolore: l’ultimo saluto a Sara e Antonella

Fa chemioterapia per anni, ma non aveva un tumore

Continua a seguirci su Facebook e scopri gli ultimi aggiornamenti cliccando qui.

Continue Reading
Click to comment

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Direttore responsabile: Maurizio Cerbone Registrazione al Tribunale di Napoli n.80 del 2009 Editore: Komunitas S.r.l.s. - P.IVA 08189981213 ROC N° 26156 del 25 gennaio 2016