L’ex bonus Renzi viene confermato anche per il 2026; si tratta di un bonus di 100 euro per i lavoratori dipendenti con un reddito medio-basso. Ecco a chi spetta.
Cos’è l’ex bonus Renzi?
Si tratta di un’agevolazione introdotta nel 2014 durante il governo Renzi. Si chiama trattamento integrativo perché integra la busta paga mensile, dunque si può arrivare a guadagnare fino a 1200 euro più all’anno.
A chi spetta?
Ecco che spetta il bonus quest’anno: lavoratori dipendenti del settore pubblico e privato; lavoratori con contratti atipici o assimilati al lavoro dipendente; soci lavoratori di cooperative e percettori di alcune indennità come la NASpI o la cassa integrazione.
Come ottenerlo?
Per poterlo percepire bisogna guadagnare un reddito di 15.000 euro all’anno e il massimo deve essere 28.000. In questo caso spetta al lavoratore solo se le detrazioni fiscali spettanti superano l’imposta Irpef lorda. Oltre i 28.000 euro il bonus non viene più erogato, a prescindere dalla situazione fiscale del contribuente.
Chi è escluso?
Sono esclusi dal bonus i pensionati; i lavoratori autonomi o partita Iva; contribuenti con il reddito che supera la soglia massima e gli incapienti, ovvero coloro che hanno un reddito troppo basso per pagare l’Irpef.
Il governo, nonostante le precedenti promesse, non è ancora intervenuto sulla questione relativa coloro che hanno un reddito tra gli 8.500 e i 9.000 euro.
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