Un 29enne, di origine bengalese, intrattiene dei rapporti sessuali con una bambina di dieci anni in un centro di accoglienza. Per il Tribunale di Brescia non è violenza sessuale e ha riqualificato il reato.
Cos’è successo?
Il fatto è avvenuto in provincia di Brescia. L’uomo nel 2024 ha intrattenuto dei rapporti sessuali con una bambina di dieci anni che è rimasta incinta.
La piccola si trovava nel centro di accoglienza, situato nella struttura dove un tempo c’era l’albergo di San Colombano di Collio, insieme alla madre, iniziava ad accusare dei dolori alla pancia e, dopo una visita all’ospedale di Brescia, si scopre la verità: era in attesa di un bambino. Dopo averla fatta abortire, è stata trasferita insieme alla madre in una struttura protetta, mentre il bengalese è stato arrestato per violenza sessuale aggravata dopo aver ammesso le proprie responsabilità.
Il reato è stato riqualificato
Detenuto a Cremona, ha chiesto e ottenuto la possibilità di essere processato con rito abbreviato.
La giudice Valeria Rey del Tribunale di Brescia ha deciso però di riqualificare il reato: da violenza sessuale aggravata ora si parla di rapporti sessuali con minore. La condanna prevede cinque anni di reclusione, mentre la sostituta procuratrice Federica Ceschi in passato aveva chiesto una pena di sei anni e otto mesi di reclusione.
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