Oggi, 27 febbraio, il Pakistan ha bombardato le città di Kabul, Paktika e Kandhar. Il ministro della Difesa dichiara che è guerra aperta.
Un nuovo scenario
Si apre un nuovo conflitto in Medioriente. Le città Kabul, Paktika e Kandhar; la rete televisiva britannica BBC dichiara che non è ancora chiaro il numero delle vittime, mentre altre fonti affermano che dovrebbero esserci 133 talebani afghani deceduti e più di di 200 feriti.
La TV afghana dice che in Paktika ci sono tre morti: una donna e due bambini.

Khawaja Asif, ministro della Difesa in Pakistan, parla di guerra aperta: “La nostra pazienza ha raggiunto il limite. Ora è guerra aperta tra noi e voi. […] Le nostre forze hanno la piena capacità di schiacciare qualsiasi ambizione aggressiva. […] L’intera nazione è al fianco delle forze armate pakistane“.
Anche il ministro degli Interni pakistano, Mohsin Naqvi, ha dichiarato che gli attacchi in Afghanistan sono stati una risposta appropriata all’aggressione aperta dei telebani afghani.
Su quanto sta accadendo è intervenuto anche il segretario generale delle Nazioni Unite, Antonio Guaterres, chiede il rispetto dei diritti umani. L’Iran, invece, si è offerto di mediare, mentre il ministro degli Esteri dell’Arabia Saudita, alleato del Pakistan, ha incontrato la sua controparte pakistana per discutere come ridurre le tensioni.
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