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Metro per Caivano: i dubbi di Giuseppe Barra

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La mozione per la realizzazione di una linea metropolitana che colleghi la stazione dell’alta velocità di Napoli Afragola a Caivano è stata approvata. Quasi tutti i consiglieri regionali hanno espresso voto favorevole alla proposta, ma c’è una voce contraria: quella dell’onorevole Giuseppe Barra.

Le parole di Giuseppe Barra

“Sono” dice il consigliere “nativo di Cardito, ed è evidente che non potrei che guardare con favore a qualsiasi infrastruttura che migliori la mobilità del nostro territorio e avvicini un servizio importante come la metropolitana alle nostre comunità. Sarebbe assurdo pensare il contrario.” Qual è quindi il motivo che ha spinto l’onorevole Barra a esprimere parere contrario? Tutta una questione di costi e di risorse.

Ben venga qualsiasi progetto che possa portare benefici al territorio di Caivano e dell’area a nord di Napoli” spiega ancora il consigliere “ma bisogna essere chiari con i cittadini: la realizzazione di una bretella metropolitana di questo tipo richiederebbe un investimento nell’ordine di un miliardo e mezzo di euro. Una cifra enorme, che merita una riflessione seria sulla sua sostenibilità economica e sull’opportunità politica e amministrativa di un intervento del genere. Con risorse di questa portata” aggiunge Barra “si potrebbe intervenire in maniera più estesa e strutturale sull’intero hinterland a nord di Napoli, riqualificando infrastrutture e servizi a beneficio di un bacino molto più ampio.” 

Un’alternativa

Non è questo l’unico interrogativo che si pone l’onorevole: è necessario domandarsi, infatti, anche da dove verrebero reperite le risorse per trasformare questa mozione a indirizzo politico concreto.

Una soluzione immediatamente realizzabile e sostenibile, conclude Barra, potrebbe essere il potenziamento del trasporto su gomma: “Un sistema del genere” afferma “potrebbe collegare Sant’Antimo, Cardito, Caivano, Afragola fino a Pomigliano d’Arco, raggiungendo un bacino potenziale di circa 700 mila utenti, quindi una platea dieci volte superiore rispetto a quella interessata dal solo collegamento Caivano–stazione AV Allo stesso modo” conclude “con un investimento contenuto si potrebbe immaginare la realizzazione di uno svincolo autostradale in prossimità della stazione TAV.”

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