Nelle scorse ore è scoppiata l’ennesima polemica legate alle spiagge napoletane: nello specifico, a essere contestata è la folla, di circa settemila persone, che si è concentrata ieri nella spiaggia di Baia Donn’Anna, a Posillipo.
Borrelli: “Il mare è un bene pubblico”
L’episodio, contestato dal deputato di Alleanza Verdi e Sinistra Francesco Emilio Borrelli, sarebbe secondo il politico da attribuirsi ad alcuni ritardi dell’autorità di sistema portuale nelle procedure di assegnazione delle concessioni per la spiaggia di Baia Donn’Anna e quella delle Monache.
Il deputato, che ha riportato l’anomalo sovraffollamento sui social, ha chiesto al cune di Napoli un intervento urgente per potenziare o servizi igienici e di sicurezza, ritenuti, al momento, insufficienti. “Da anni” ha dichiarato Borrelli “ci battiamo per restituire ai cittadini il mare di Posillipo, per aumentare gli spazi di balneazione libera e per garantire servizi adeguati. Invece ci troviamo nel pieno dell’estate senza certezze sulla gestione degli arenili e con il concreto rischio di ritrovarci spiagge non pienamente fruibili o prive dei servizi essenziali previsti dal bando. L’autorità portuale non può continuare a procedere con tempi incompatibili con le esigenze della città. Il mare” ha concluso “è un bene pubblico e va garantito a tutti“.
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