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2 anni agoon
Sono stati 30 gli interventi effettuati dagli addetti del Comando provinciale di Catania. Alcuni sono ancora in corso. Tra le zone più colpite Arcireale, Giarre, Linguaglossa.
Gli interventi riguardano il soccorso a persone, danni d’acqua, servizi di assistenza, dissesti statici e recupero di autovetture e veicoli. Per portare avanti gli interventi necessari al soccorso è stato richiamato personale dei Vigili del Fuoco in servizio Straordinario, compresi Sommozzatori e Soccorritori fluviali. 3B meteo ha riportato nubifragi violentissimi sul Giarrese, dove gli accumuli pluviometrici hanno già raggiunto i 350mm, che vanno a sommarsi ai già ingenti accumuli dei giorni precedenti. Le alluvioni hanno trasformato le strade in torrenti impetuosi che scendono a valle, trascinando automobili e rovesciando furgoni.
L’interrompersi delle comunicazioni ha reso più difficili le operazioni di soccorso. Le autorità locali hanno attivato il piano di emergenza, invitando la popolazione a rimanere al sicuro e a evitare gli spostamenti non essenziali. “Raccomando cautela per chi anche stamattina si muove per raggiungere destinazioni scolastiche o di lavoro – ha riferito l’assessore alle Infrastrutture e alla mobilità, Alessandro Aricò – e di uscire di casa soltanto per necessità. Il sistema della Protezione civile regionale e le altre strutture regionali saranno impegnati nell’assistenza della cittadinanza per le condizioni meteorologiche severe che si preannunciano per la giornata di oggi“.
“La cosa più importante è stata che in una situazione di grave pericolo non ci siano stati né feriti, né dispersi. Stamattina eravamo più preoccupati”. Tira un sospiro di sollievo, Maria Carmela Librizzi, prefetto di Catania, che dalle prime ore della mattinata sta seguendo gli sviluppi dell’emergenza sul versante ionico della provincia etnea a causa delle precipitazioni che si sono abbattute con forza su Acireale, Giarre e Riposto.
In 12 ore sono caduti 500 millimetri d’acqua. “Si è trattato di un evento andato ben oltre l’eccezionale” ha spiegato Carrolo, direttore regionale dei vigili del fuoco . “Sono stati richiamati in servizio oltre 150 uomini, per oltre un centinaio di interventi già effettuati. Continueremo a stare accanto alla popolazione, l’intervento dello Stato è garantito” ha aggiunto.
Le idrovore in azione per tutta la notte. 155 i pompieri sul campo, per liberare le cantine allagate e ripristinare la viabilità. “Stiamo lavorando in maniera incessante, senza soluzione di continuità” ha aggiunto Iracà, comandante provinciale vigili del fuoco. “Abbiamo ancora una sessantina di interventi da portare a compimento”.
Il ministro con delega alla Protezione civile, Nello Musumeci, ha fatto sapere di “essere costantemente in contatto con la prefettura di Catania”.


