Calci e schiaffi: una violenza sconvolgente quella messa in atto da una 31enne di Genova nei confronti dei due figlioletti di uno e tre anni, “colpevoli” di averla disturbata mentre era al cellulare. La donna, denunciata dal marito, è ora accusata di maltrattamenti in famiglia e lesioni aggravate.
I maltrattamenti
Il marito, nelle settimane precedenti alla denuncia, aveva notato un comportamento aggressivo della donna nei confronti dei piccoli e, quando ha visto dei lividi insoliti sul corpo di entrambi, si è insospettito e non ha creduto alla moglie – che insisteva dicendo che fossero dovuti a delle cadute accidentali – e ha installato delle telecamere in casa.
Proprio grazie alle immagini catturate dal sistema di videosorveglianza l’uomo ha visti confermati propri sospetti e ha scoperto che la moglie picchiava i bimbi quando le chiedevano di mangiare, andare in bagno oppure quando avevano bisogno delle attenzioni della madre, prendendoli schiaffi e calci oppure usando il telecomando per colpire il più grande in testa.
La denuncia
Dopo la denuncia del padre, il pubblico ministero ha fatto immediatamente scattare il codice rosso: per la donna è stato disposto il divieto di avvicinamento ai due minori nonché l’uso del braccialetto elettronico.
Nell’ordinanza, il PM ha scritto che “è emerso un comportamento continuato di violenza gratuita, immotivata realizzata da una madre nei confronti dei figli in tenerissima età. Comportamenti che, viste le modalità e la ripetitività, espressione di una intolleranza della donna verso i figli, rappresentano una grave, reiterata, immotivata violenza persecutoria verso i bimbi“.
Ora la donna è accusata di maltrattamenti e lesioni e andrà a processo.
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