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7 mesi agoon
Durante la manifestazione Torino Porta Susa, centinaia di manifestanti pro-Palestina hanno attraversato il centro della città, causando momenti di tensione con le forze dell’ordine. Alcuni partecipanti hanno tentato di entrare nella stazione, provocando cariche di alleggerimento da parte della polizia. La situazione è poi tornata alla calma in pochi minuti, ma resta alta l’attenzione delle autorità.
Il corteo, partito da piazza Castello, ha raggiunto piazza XVIII Dicembre, nei pressi della stazione di Porta Susa. Qui alcuni manifestanti hanno cercato di oltrepassare i presidi della polizia, lanciando sassi e bottiglie. Gli agenti hanno risposto con una carica di alleggerimento, impedendo l’accesso alla stazione e riportando rapidamente l’ordine.
Le forze dell’ordine hanno confermato che non si registrano feriti gravi, ma alcune persone sono state identificate per i lanci di oggetti contro gli agenti.
La manifestazione Torino Porta Susa era stata convocata per esprimere solidarietà al popolo palestinese e chiedere un cessate il fuoco immediato in Medio Oriente. I partecipanti hanno sfilato con bandiere e striscioni, ribadendo il messaggio di pace e la richiesta di interventi diplomatici.
Il corteo ha attraversato le principali vie del centro, da corso Vittorio Emanuele a via Roma, in modo pacifico fino all’arrivo in piazza XVIII Dicembre, dove si sono verificati i momenti di maggiore tensione.
Dopo gli scontri, i manifestanti hanno proseguito lungo corso Bolzano, costeggiando la stazione di Porta Susa sotto il controllo della polizia. La Digos sta analizzando video e foto per identificare eventuali responsabili dei lanci di oggetti.
La manifestazione Torino Porta Susa si inserisce in un contesto di proteste simili in altre città italiane, da Milano a Roma, per richiedere interventi umanitari e sostenere la popolazione civile palestinese.
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