Una bambina di undici anni è stata uccisa dal vicino di casa ventitreenne: la confessione dell’assassino risolve il giallo della morte della piccola.
L’assassino confessa
L’assassino di Louise, undicenne sparita all’uscita da scuola lo scorso venerdì e trovata morta sabato mattina, ha finalmente confessato: il responsabile della morte della piccola è il vicino di casa, un ventitreenne. L’uomo era stato immortalato dal alcune telecamere della zona in cui è stato rinvenuto il corpo e per questo era sospettato dell’omicidio.
All’inizio il killer aveva negato tutto, fornendo alibi confermati dai genitori e la fidanzata, ma, dopo che il suo DNA è stato rinvenuto sul corpo della bambina, ha ceduto. Il ventitreenne aveva dei graffi sulle mani, ferite ritenute compatibili con una colluttazione. Sul cadavere di Louise sono stati rinvenuti diversi tagli, ma nessuna violenza sessuale.
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