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2 anni agoon
Si accende il dibattito sulla reintroduzione della leva obbligatoria con un disegno di legge presentato alla Camera dalla Lega. Il provvedimento, presentato dal deputato Eugenio Zoffili e sostenuto dal vicepremier Matteo Salvini, prevede sei mesi di servizio obbligatorio per i giovani italiani tra i 18 e i 26 anni.
Il disegno di legge intitolato “Istituzione del servizio militare e civile universale territoriale e delega al Governo per la sua disciplina” propone due opzioni: il servizio militare e il servizio civile. Il servizio militare mira a preparare i giovani per emergenze nazionali e futuri impegni professionali nelle Forze Armate. Il servizio civile, invece, si concentra su attività di utilità sociale come la tutela del patrimonio culturale, il soccorso pubblico e la Protezione civile.
Salvini ha sottolineato che il servizio sarà svolto vicino a casa: “Una volta uno di Udine andava a Bari, e quello di Bari lo mandavano a Udine, dovendo lasciare studi e lavoro. Non sarà più così, si farà vicino a casa”. Anche il presidente della Regione Veneto, Luca Zaia, è favorevole: “Un’esperienza che si può fare spendendosi a favore della propria comunità, proprio come gli alpini ci insegnano”.
Non tutti però sono d’accordo. Maurizio Lupi di Noi Moderati ritiene che i giovani dovrebbero concentrarsi su studio e lavoro piuttosto che sulla formazione militare. Anche Elly Schlein, segretaria del Partito Democratico e Giuseppe Conte, leader del Movimento 5 Stelle si oppongono alla proposta. Conte ha dichiarato: “I ragazzi non hanno bisogno di una politica che mette l’elmetto e corre dritta verso il riarmo e la guerra”. Schlein ha aggiunto: “Noi siamo per vedere nelle mani dei giovani il futuro, non il fucile”.
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