Una storia davvero orribile quella che arriva dalla Spagna: un uomo, un elettricista di quarantacinque anni, è accusato di aver violentato una tredicenne per poi farla prostituire su alcune app di incontri.
Anni di abusi e stupri
La vittima, ospite di un centro per minori a rischio, era un soggetto vulnerabile a causa della situazione familiare e del bullismo che subiva a scuola – stando a quanto ricostruito dagli investigatori, il quarantacinquenne sarebbe riuscito a conquistare la fiducia della ragazzina convincendola a incontrarlo in un centro commerciale per poi portarla a casa sua, legarla e stuprarla. Le violenze si sarebbero ripetute più volte nel corso del tempo e sarebbero anche state registrate dall’aguzzino.
Dopo alcuni mesi, l’uomo ha iniziato a vendere la ragazzina online tramite alcune app di incontri. Dalle indagini è emerso che sarebbero almeno sei le persone che hanno abusato dalla ragazzina, talvolta anche in gruppo. La polizia è riuscita a risalire al quarantacinquenne grazie alla denuncia di un altro utente a cui era stato proposto uno stupro di gruppo – quando gli agenti hanno perquisito la casa del quarantacinquenne hanno ritrovato oltre diecimila file di pornografia infantile; l’ipotesi, adesso, è che l’uomo fosse a capo di una vera e propria rete di pedofili.
Adesso è accusato di adescamento di minori, abuso sessuale continuato, sfruttamento della prostituzione minorile e pedopornografia e il pubblico ministero ha chiesto per lui una pena pari a centosette anni di galera.
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