La tiktoker Rita De Crescenzo deve rispondere all’accusa di diffamazione del ristoratore di Sulmona Alessandro Coscia.
Cos’è successo?
L’evento che scatena la questione legale è avvenuto nel dicembre 2022. La tiktoker Rita De Crescenzo si era recata a cena con la sua famiglia all’Antica Neviera a Castel di Sangro, non lontano da Roccaraso.
La tiktoker sul suo profilo social ha criticato la cena del veglione, alludendo a un presunto digiuno e all’arrivo del conto, nonostante fosse un’ospite del ristoratore.

Ora Coscia chiede un risarcimento di 20.000 per diffamazione; ecco cosa dichiara la legale Gaetana Di Ianni: “Il mio assistito è stato travolto da messaggi offensivi e non veritieri. Non era invitata come ospite. Anche il presunto digiuno non corrisponde al vero: hanno chiesto mezze porzioni per bambini. Il ristorante lo ha raccomandato un amico, altrimenti i era già al completo. L’attività ha poi subito un calo e oggi è chiusa perché il titolare si è trasferito“.
Afonso Quarto, avvocato della De Crescenzo, risponde così all’accusa: “La mia assistita ritiene di non aver offeso nessuno, ma di aver fatto una semplice recensione, come per qualunque altro ristorante“.
La prima udienza si svolta a Sulmona, ma la tiktoker non era presente, ma non mancherà alla prossima convocazione che si terrà il 23 aprile 2026 e, come afferma Quarto, rilascerà delle dichiarazioni spontanee.
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