Published
10 mesi agoon
Dopo essere stata contestata, la Ministra Bernini apre al confronto con gli studenti di medicina. Ma si esclude il ritorno al test d’ingresso.
Non si sta pensando a un passo indietro, ovvero al ritorno al test d’ingresso per i futuri studenti di medicina, ma sono previste comunque delle modifiche.
C’è stato un confronto con dei ragazzi e si è toccato diversi punti: si pensa una riduzione ai programmi d’esami, estensione della durata delle lezioni e un ampliamento dei tempi tra la fine dei corsi e gli appelli, così da garantire maggiore spazio alla didattica. Sono stati toccati anche altri temi, come i rapporti con i centri di ricerca israeliani, ai finanziamenti agli atenei e alle borse di studio fino al nuovo corso per gli allievi dell’accademia di Modena a Unimore.
Inoltre, la ministra Bernini torna sulla questione dell’esame finale del primi semestri, ai fini dell’ammissione al corso: “Prima si è detto che tutti avevano copiato poi che i compiti erano troppo difficili: il 28 febbraio il semestre aperto si concluderà. I voti del primo appello si compongono con i voti del secondo appello per fare la graduatoria finale. Il 23 dicembre saranno noti i voti del secondo appello, entro gennaio sarà pronta la graduatoria, sarà tutta riempita, non saranno necessarie 3 sufficienze, potremo scendere. Ci saranno debiti d’esame e formativi che applichiamo già, sono previsti. Posti vuoti non ce ne saranno. Questa riforma è stata una illusione e un fallimento? No. I candidati sono stati trasformati in studenti universitari: 55mila stanno dando esami, 24.026 studenti entreranno a Medicina, altri potranno entrare in facoltà affini. Tutto è perfettibile, è una riforma di prima applicazione, non voglio sostenere sia la migliore del mondo ma i principi alla sua base sono inclusività, conservazione, democrazia, dare più opportunità ai giovani e al sistema per avere più medici. I risultati si verificheranno a semestre terminato“.
___
Potrebbe interessarti anche:
___
Continua a seguirci su Facebook e scopri gli ultimi aggiornamenti cliccando qui.


