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2 mesi agoon
Il Giudice Sportivo ha deciso di far pagare una multa di 50mila euro alla squadra di calcio dell’Inter dopo il lancio del petardo ad Audero.
Il Giudice Sportivo ha decretato il fatto particolarmente bene, motivo per cui la squadra è costretta a risarcire l’accaduto. Il petardo è stato lanciato da un tifoso neroazzurro in trasferta e l’esplosione ha stordito il portiere grigiorosso Emil Audero, che è rimasto stordito a terra.
Ecco quanto viene riportato: “Ammenda di 50mila euro e diffida specifica alla Società INTER per avere suoi sostenitori, nel corso della gara, lanciato, sul terreno di giuoco, vario materiale pirotecnico (petardi e fumogeni); in particolare, al 3° minuto del secondo tempo, lo scoppio di un petardo lanciato nei pressi di un calciatore della squadra avversaria comportava il momentaneo stordimento del medesimo calciatore e la sospensione della gara per circa tre minuti; rilevato che, pur trattandosi di fatti particolarmente gravi, questo Giudice debba adeguatamente valorizzare, in senso attenuante, il comportamento disponibile e collaborativo della Società ai fini della quasi immediata identificazione dei responsabili dell’accaduto (art. 29 lett. c) CGS), nonché la palese dissociazione dalle gravi manifestazioni in atto (art. 29 lett. d) CGS) evidenziata in modo fattivo anche dai calciatori in campo, durante la gara e al termine della stessa. Si precisa che, in attuazione della diffida specifica, al ripetersi di simili comportamenti con rischio per l’incolumità di tesserati, Ufficiali di gara e personale addetto troveranno applicazione, ai sensi dell’art. 26 comma 3 CGS, una o più delle sanzioni previste dall’art. 8 comma 1 lett. d), e), f) CGS“.
Il responsabile è stato arrestato, ma il Giudice Sportivo ha deciso di non mettere in atto sanzioni superiori alla multa, quali la chiusura totale o parziale del Meazza.
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