Cronaca
Campidoglio approva la delibera sul nuovo stadio della Roma: impianto da 60mila posti a Pietralata
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Il via libera della Giunta di Roma Capitale: un passaggio decisivo nell’iter amministrativo
La Giunta di Roma Capitale ha approvato la proposta di delibera relativa al nuovo stadio della AS Roma, destinato a sorgere nell’area di Pietralata. Si tratta di un passaggio amministrativo fondamentale, che segna una tappa cruciale in un percorso lungo e articolato, iniziato anni fa e caratterizzato da confronti tecnici, valutazioni urbanistiche e approfondimenti ambientali.
La delibera approvata riguarda la presa d’atto della verifica di ottemperanza del Progetto di fattibilità tecnica ed economica (Pfte) alle condizioni, prescrizioni e raccomandazioni stabilite con la dichiarazione di pubblico interesse già riconosciuta al progetto. In altre parole, l’amministrazione capitolina ha certificato che il piano presentato dal club risponde ai requisiti indicati nelle precedenti fasi istruttorie.
Il provvedimento sarà ora trasmesso alle Commissioni consiliari competenti, dove verrà esaminato nel dettaglio sotto il profilo tecnico e politico. Successivamente approderà in Assemblea capitolina per il voto definitivo sulla conferma dell’interesse pubblico dell’opera. Solo al termine di questo iter si potrà procedere con le ulteriori fasi progettuali ed esecutive.
Uno stadio da 60.605 posti: architettura moderna e una curva tra le più grandi d’Europa
Il nuovo impianto avrà una capienza complessiva di 60.605 posti. Un numero significativo, che colloca la futura casa giallorossa tra gli stadi più importanti del panorama nazionale ed europeo. Particolarmente rilevante sarà la configurazione della curva, con circa 23.000 posti: una delle più grandi d’Europa, pensata per esaltare il tifo e ricreare un impatto scenografico e sonoro capace di diventare elemento identitario dell’impianto.
L’idea progettuale punta a coniugare funzionalità, sicurezza e sostenibilità. Lo stadio sarà concepito secondo criteri di ultima generazione, con standard elevati in termini di accessibilità, comfort per gli spettatori, efficienza energetica e integrazione con il contesto urbano. Non si tratterà soltanto di un’arena calcistica, ma di un’infrastruttura polifunzionale in grado di ospitare eventi culturali, concerti e manifestazioni di rilievo internazionale.
L’obiettivo dichiarato è quello di realizzare un impianto moderno, capace di generare ricavi durante tutto l’arco dell’anno e non soltanto nei giorni di partita, rafforzando così la sostenibilità economica del club.
Investimento da oltre un miliardo: una delle operazioni private più rilevanti degli ultimi anni
L’investimento complessivo previsto dalla AS Roma ammonta a 1.047,79 milioni di euro. Una cifra che supera il miliardo e che rappresenta uno degli interventi privati più significativi mai realizzati nella Capitale in ambito sportivo e infrastrutturale.
Le risorse saranno destinate alla costruzione dello stadio, alle opere di urbanizzazione, agli interventi infrastrutturali connessi e alla sistemazione delle aree limitrofe. Il progetto si inserisce in una visione più ampia di trasformazione urbana, con l’obiettivo di valorizzare un quadrante strategico della città e di attrarre ulteriori investimenti.
Dal punto di vista economico, l’operazione si configura come un volano di sviluppo. La fase di costruzione comporterà un impatto occupazionale significativo, con centinaia di posti di lavoro diretti e indiretti. A regime, la gestione dell’impianto e delle attività correlate potrà generare nuova occupazione stabile e indotto per il territorio.
Pietralata al centro della rigenerazione urbana: un nuovo volto per il quadrante est
Il progetto si colloca nell’area di Pietralata, nel quadrante est della città, una zona che negli ultimi anni è stata oggetto di riflessioni e programmi di riqualificazione. L’intervento sullo stadio si propone come catalizzatore di un più ampio processo di rigenerazione urbana.
L’idea è quella di trasformare un’area oggi caratterizzata da spazi sottoutilizzati in un polo moderno, dotato di infrastrutture efficienti, spazi pubblici riqualificati e servizi migliorati. Il progetto prevede interventi sulla viabilità, sul trasporto pubblico e sulla connessione con le principali arterie cittadine.
La sfida sarà garantire un equilibrio tra la nuova infrastruttura sportiva e la qualità della vita dei residenti, assicurando sostenibilità ambientale, gestione dei flussi e mitigazione dell’impatto sul traffico. In questo senso, la fase progettuale dovrà proseguire con un dialogo costante tra amministrazione, proponenti e territorio.
Le parole del sindaco Roberto Gualtieri: “Un progetto che parla di futuro”
A commentare il via libera della Giunta è stato il sindaco di Roma, Roberto Gualtieri, che ha sottolineato la portata strategica dell’intervento.
“Oggi per Roma è una giornata importante. Il nuovo stadio della As Roma non è solo un impianto sportivo: è un progetto che parla di futuro, di rigenerazione e di fiducia nella capacità della città di realizzare opere di qualità, riqualificando un intero quadrante come Pietralata. Abbiamo lavorato con determinazione perché questo percorso arrivasse fin qui e continueremo a farlo con lo stesso impegno. È una scelta che guarda avanti e che rafforza la credibilità e la capacità di Roma di portare a termine interventi strategici per la città”.
Le dichiarazioni del primo cittadino evidenziano la dimensione politica dell’operazione: il nuovo stadio viene presentato come simbolo di una città che vuole tornare protagonista nella realizzazione di grandi opere, superando le difficoltà che in passato hanno rallentato progetti analoghi.
Il percorso tecnico: dal Pfte alle prescrizioni di interesse pubblico
La delibera approvata dalla Giunta riguarda la presa d’atto della verifica di ottemperanza del Progetto di fattibilità tecnica ed economica alle condizioni fissate con la dichiarazione di pubblico interesse. Si tratta di un passaggio tecnico rilevante, che certifica la conformità del progetto alle indicazioni fornite in precedenza dagli uffici e dagli organi competenti.
Le prescrizioni riguardano aspetti urbanistici, ambientali, infrastrutturali e di sostenibilità. Il rispetto di tali condizioni è fondamentale per garantire che l’intervento si inserisca in maniera coerente nel tessuto cittadino.
Il voto dell’Assemblea capitolina rappresenterà il momento politico conclusivo di questa fase. In caso di esito positivo, il progetto potrà avanzare verso la definizione definitiva ed esecutiva, con l’obiettivo di arrivare all’apertura dei cantieri.
Una nuova casa per la Roma: prospettive sportive ed economiche
Per la AS Roma la realizzazione di uno stadio di proprietà rappresenta un passaggio storico. Negli ultimi anni, nel panorama calcistico europeo, la disponibilità di un impianto moderno e gestito direttamente dal club si è rivelata un fattore determinante in termini di crescita economica e competitività sportiva.
Un nuovo stadio consentirà di incrementare i ricavi da matchday, hospitality, sponsorizzazioni e naming rights, rafforzando la struttura finanziaria della società. Inoltre, offrirà ai tifosi un’esperienza più coinvolgente e confortevole, contribuendo a consolidare il legame tra squadra e città.
Le prossime tappe: tra confronto politico e aspettative dei tifosi
L’iter non è ancora concluso. Il passaggio nelle Commissioni e il voto in Assemblea rappresentano snodi cruciali. Parallelamente, il dibattito pubblico continuerà a svilupparsi, con posizioni favorevoli e richieste di approfondimento su temi come mobilità, impatto ambientale e sostenibilità.
I tifosi guardano con attenzione all’evoluzione del progetto, consapevoli che la realizzazione di un nuovo impianto potrebbe segnare una svolta epocale nella storia del club. La città, dal canto suo, è chiamata a confrontarsi con un’opera di grande portata, che potrà incidere sul futuro urbanistico ed economico del quadrante est.
L’approvazione della delibera da parte della Giunta di Roma Capitale rappresenta dunque un momento chiave. Un punto di svolta che apre una nuova fase per il progetto del nuovo stadio della AS Roma a Pietralata: un’infrastruttura che ambisce a diventare simbolo di modernità, rigenerazione urbana e rilancio della Capitale.
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