Un autista di bus è stato licenziato dopo essere stato sorpreso sulle piste sciistiche in Piemonte. La moglie medico gli aveva firmato un certificato di malattia proprio negli stessi giorni.
Cos’è successo?
L’autista è stato licenziato da Autolinee Toscane e ora rischia un procedimento penale dopo che l’azienda dei trasposti pubblici ha presentato un esposto nei suoi confronti. I fatti risalgono allo scorso anno. L’uomo sarebbe stato sorpreso sulle piste di una località sciistica in Piemonte, ma, formalmente, doveva trovarsi in malattia. La moglie stessa gli aveva firmato un certificato medica che accertava il suo stato di salute.
L’ex dipendente approfittava dei periodi particolarmente scomodi, come per esempio le vacanze natalizie, per mettersi in una malattia. Per questo motivo, i suoi superiori si sono insospettiti; sospetti che sono stati alimentati dal fatto che a firmare i vari certificati medici fosse la moglie. Il licenziamento per giusta causa è scattato quando gli investigatori lo hanno sorpreso a compiere un’attività di certo non compatibile per una persona con problemi di salute.
Il caso non finisce qui. La vicenda è arrivata in mano alla questura che ora sta valutando una possibile accusa per truffa ai danni dell’azienda, mentre una segnalazione all’ordine dei medici della Toscana rischia di mettere nei guai anche la moglie per i finti certificati medici.
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