Published
7 ore agoon
L’allarme riguarda un’epidemia negli Stati Uniti, in particolare nello Stato del Michigan, legata al consumo di insalata e verdure a foglia contaminate. Il focolaio ha fatto registrare oltre 11.000 casi di infezione e due decessi.
La causa responsabile di questo focolaio è la ciclosporiasi. Questo microrganismo patogeno viene comunemente trasmesso attraverso l’ingestione di acqua o alimenti contaminati da materia fecale, con una particolare incidenza sui prodotti ortofrutticoli freschi come insalate confezionate, erbe aromatiche e frutti di bosco che non sono stati lavati o trattati adeguatamente prima della distribuzione dei sintomi tipici della ciclosporiasi compaiono solitamente da pochi giorni a una settimana dopo l’esposizione e includono:
Mentre nella maggior parte delle persone sane l’infezione si risolve con una specifica terapia antibiotica, la condizione può rivelarsi particolarmente pericolosa o letale per individui vulnerabili, come anziani, bambini o soggetti immunocompromessi, spiegando così i decessi registrati.
Le autorità sanitarie statunitensi (come i CDC e la FDA) intervengono in questi casi ritirando dal mercato i lotti di verdura a rischio e raccomandando ai consumatori la massima attenzione alle norme igieniche nella preparazione degli alimenti crudi.
___
Potrebbe interessarti anche:
Vespe cartonaie: aggredito un anziano, non è un caso isolato
___
Continua a seguirci su Facebook e scopri gli ultimi aggiornamenti cliccando qui.


