Un intervento che si muova nel solco del decreto Caivano: questa l’idea emersa nel corso del vertice sull’ordine pubblico voluto da Meloni e tenutosi oggi a Palazzo Chigi. Alla riunione, durata circa un’ora e mezza, erano presenti la Presidente del Consiglio, i vicepremier Salvini e Tajani, i ministri Piantedosi, Crosetto e Lollobrigida, nonché i vertici di Polizia, Carabinieri, Guardia di Finanza e Intelligence.
Le possibili mosse del governo
Il governo sta valutando, nello specifico, un intervento rivolto ai minorenni: circa l’80% dei partecipanti alle devastazioni di Milano non ha, infatti, raggiunto la maggiore età – si parla non solo di teenager, ma, addirittura, di dodicenni. Già domenica Giorgia Meloni aveva parlato di stare riflettendo su “ulteriori strumenti” da usare contro “chi sfrutta manifestazioni legittime per seminare violenza e caos“.
Non sono solo i manifestanti, minorenni o maggiorenni che siano, a essere stati oggetto dell’attenzione del vertice, ma anche le forze dell’ordine e la loro risposta. Nel corso della riunione è stata condivisa l’intenzione di lanciare a riguardo un segnale con laprossima legge di bilancio aumentando le risorse e le dotazioni per Carabineri, Polizia e Guardia di Finanza – previste, quindi, nuove assunzioni e nuovi equipaggiamenti per le forze dell’ordine.
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