Christine Lagarde si dimette dall’incarico di Presidente della Banca Centrale Europea. Il suo mandato sarebbe scaduto a ottobre 2027 – e allora perché queste dimissioni?
Le ragioni dietro questa decisione
La ragione è da ricercarsi in Francia: il Paese affronterà infatti le elezioni presidenziali il 18 aprile dell’anno prossimo ed esiste il concreto rischio che Marine Le Pen, politica di estrema destra e simpatizzante di Putin, salga all’Eliseo.
Con le dimissioni di Christine Lagarde oggi, l’Europa ha l’occasione di “blindare” la banca centrale e di poter scegliere adesso un nuovo presidente prima delle elezioni francesi.
I tassi resteranno invariati?
In questo contesto, la BCE ha deciso di lasciare i tassi invariati. I tassi sui depositi presso la banca centrale reasteranno quindi al 2,5%, quelli sulle operazioni di rifinanziamento globali al 2,65% e quelli sulle operazioni di rifinanziamento marginale al 2.9%.
Gli analisti però mettono in guardia: questa decisione non segnerà affatto la fine dei rialzi. Nel mese di dicembre i tassi potrebbero tornare a salire al 2,75%, soprattutto nel caso in cui le pressioni sui prezzi derivanti dal settore energetico dovessero persistere.
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