VITERBO – Un blitz non autorizzato per celebrare la Marcia su Roma ha scatenato accese polemiche politiche a Viterbo.
Nella serata di ieri, un gruppo di persone ha intonato cori fascisti accendendo fumogeni ed esponendo uno striscione con la scritta “Noi Marciamo ancora!”, affiancata da un fascio littorio.
Dura la presa di posizione del Partito Democratico locale.
La segretaria del circolo cittadino, Alessandra Troncarelli, ha definito l’episodio «un fatto di gravità assoluta e uno sfregio alla memoria democratica della città», ricordando come l’Italia sia una Repubblica basata su una Costituzione antifascista.
Dal PD è arrivato infine un chiaro appello alla sindaca e alla giunta per una presa di posizione netta e segnali politici concreti a tutela della legalità democratica negli spazi pubblici.