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17 ore agoon
La misura nota come bonus sanità o card sanitaria da 300 euro, fa parte del pacchetto di interventi per la tutela degli anziani inserito nel disegno di legge di Bilancio.
Il provvedimento nasce con l’obiettivo di offrire un sostegno economico diretto ai cittadini anziani a basso e medio reddito, aiutandoli a far fronte alle spese sanitarie quotidiane che spesso non risultano coperte o rimborsate dal Servizio Sanitario Nazionale (SSN). I destinatari sono circa 5,5 milioni di anziani. Per poter usufruire della card sanitaria è necessario soddisfare contemporaneamente due requisiti vincolanti:
La norma prende come riferimento il reddito da pensione percepito e non l’indicatore ISEE del nucleo familiare. Il contributo annuale di 300 euro viene riconosciuto come voucher o rimborso per le prestazioni sanitarie non gratuite. Le categorie di spesa definite dall’esecutivo includono:
Restano invece escluse tutte le prestazioni e i servizi che sono già interamente a carico del Servizio Sanitario Nazionale o già coperti da forme di esenzione totale. Affinché la norma diventi operativa a tutti gli effetti, deve prima completare il percorso di discussione, eventuale emendamento e approvazione finale in Parlamento nella Camera dei Deputati e Senato della Repubblica. Saranno poi definite le modalità operative di richiesta (es. tramite portale INPS, Patronati o rimborso diretto) e i criteri esatti di erogazione del fondo.
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