Published
1 giorno agoon
Sono almeno diciotto gli allarmi bomba che oggi stanno interessando i voli europei. Fortunatamente, nonostante le segnalazioni si è sempre trattato di hoax e nessun esplosivo è stato trovato a bordo.
Già nei giorni scorsi erano arrivate alcune mail con degli allarmi bomba, anche questi rivelatisi falsi, e una di quelle ricevute stamattina da Malpensa era firmata dai “Combattenti dello Stato Maschile” e minacciava azini contro un presunto “regime femminista“.
“Il vostro regime femminista” si legge nella mail minatoria “se ne ricorderà per sempre. L’esplosione avverrà fra 60 minuti. Oggi il vostro cielo sarà rosso“.
Nello specifico, gli allarmi di oggi che hanno coinvolto l’Italia hanno riguardato un volo proveniente da Helsinki e diretto a Roma – effettivamente arrivato a Fiumicino, scortato da un jet dell’Aeronautica Militare – e altri aerei che invece sono stati fatti atterrare in scali diversi da quelli previsti – un volo partito da Milano Malpensa e diretto a Varsavia, fatto atterrare a Vienna; uno partito da Milano Malpensa e diretto a Budapest; uno partito da Salonicco e diretto a Milano Malpensa; uno partito da Porto e diretto a Milano Malpensa; e uno partito da Dublino ediretto a Roma Fiumicino, fatto poi atterrare alla base aerea di Evreux, a ovest di Parigi.
Il commissario dell’Unione Europea ai trasporti, Apostolos Tzitzikostas, afferma che “qualsiasi minaccia contro i civili è inaccettabile” e che “la sicurezza dei cittadini resta una priorità“. Il commissario spiega anche che è stato “attivato il meccanimo di condivisione delle informazioni a livello dell’Unione Europea in materia di sicurezza aerea“, e aggiunge che, allo stato attuale, non si può ancora dire o meno se si tratti di attacchi informatici. L’ipotesi principale, almomento, è che ci sia stato un coordinamento a livello europeo da parte di chi ha spedito le mail, provienenti da indirizzi di posta elettronica che garantiscono servizi anonimi.
___
Potrebbe interessarti anche:
Sondaggi: Vannacci frena, la Lega risale e il campo largo spinge
___
Continua a seguirci su Facebook e scopri gli ultimi aggiornamenti cliccando qui.



Pingback: Scuola, verso il taglio di 7 mila posti tra docenti e Ata: il piano della manovra per il 2027 – La Settimana TV