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4 anni agoon
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Redazione
La campionessa paralimpica pavese, Monica Boggioni, vincitrice di tre medaglie di bronzo nel nuoto ai recenti Giochi di Tokyo 2020, ha subito un vero e proprio furto di identità.
La nuotatrice ha presentato una denuncia (tramite il suo avvocato) alle forze dell’ordine, dopo essersi accorta che qualcuno si era appropriato delle sue foto creando falsi profili online a suo nome su due piattaforme social di incontri.
La giovane si è resa conto di avere subito il furto sul web dopo essere stata contattata da due ragazzi che volevano conoscerla per aver notato il suo profilo sui due siti di incontri.
Monica Boggioni è presente sui social su Facebook e Instagram, dove ha rispettivamente oltre mille amici e più di tremila follower.
All’origine dell’identità rubata alla campionessa potrebbe esserci l’utilizzo inconsapevole di un link. Sono state subito avviate le indagini.
Il legale dell’atleta, Pierluigi Vittadini, ha dichiarato: “Siamo fiduciosi nell’operato della magistratura. E’ una vicenda che crea un danno di immagine a Monica Boggioni. Auspichiamo un esito positivo degli accertamenti per risalire ai responsabili”.
La campionessa ha voluto anche dare un consiglio ai ragazzi che spesso postano proprie foto sui social: “Era proprio un’altra persona che si spacciava per me. Ho fatto subito la segnalazione a Facebook che ha prontamente bloccato il profilo. L’età in cui ragazzi si avvicinano ai social è sempre più bassa e in quella fase della vita non hai necessariamente l’accortezza di pensare ad alcune cose. Pubblichi un selfie e dici “ok, è una foto”. Ma quante persone possono vederla? Dove va a finire? Bisogna essere consapevoli che quella foto diventa di dominio pubblico. Che non significa che ognuno può farne ciò che vuole, ma che bisogna stare attenti e sapere che si può finire in situazioni del genere”.


