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4 anni agoon
Niente film in Russia: la mossa di Disney, Warner Bros, Sony e Netflix.
Continuano a crescere le reazioni e le sanzioni contro la Russia in seguito all’invasione dell’Ucraina. Arrivano da tutti fronti, anche quello dell’intrattenimento.
Dopo l’esclusione di Mosca dall’Eurovision Song Contest (che si terrà a Maggio in Italia), le esclusioni dalle varie competizioni sportive, adesso tocca anche al mondo del cinema. Proprio nelle scorse ore, sono stante annunciate le decisioni prese dai vari studios.
La prima è stata la Disney. La quale ha confermato che non farà uscire in Russia Red, il prossimo film della Pixar (atteso in Russia il 10 marzo). Tutte le prossime uscite disneyane sono state messe in pausa. Come fa sapere la stessa Disney in un comunicato “Prenderemo le future decisioni di marketing in base all’evoluzione della situazione. Nel frattempo, data la gravità della crisi di rifugiati che sta emergendo, lavoriamo con le Ong nostre partner per dare loro aiuto immediato e altri tipi di assistenza umanitaria.”
Anche le grandi piattaforme di streaming, prima fra tutte Netflix, hanno preso posizione nelle scorse ore.
Netflix, in particolare, ha deciso di non diffondere sulla propria piattaforma i 20 canali russi d’informazione e di intrattenimento che dovrebbe trasmettere per legge (secondo una legge di Mosca recente, infatti, tutti i servizi d’intrattenimento che superano i 100mila abbonati devono obbligatoriamente trasmettere una quota precisa di contenuti prodotti dallo stato).
In primis, perché il mercato russo, a livello filmico, rappresenta uno dei botteghini più redditizi al mondo, soprattutto per le più importanti uscite di Hollywood: lo stesso Spider-Man: No Way Home, ha guadagnato solo in Russia 44,5 milioni di dollari dalla sua uscita lo scorso dicembre.
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